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Sicurezza

123456: la password più usata del 2019 (di nuovo!)

Viviamo immersi nella tecnologia e la parola d’ordine è condividere. Abbiamo conosciuto il piacere di mostrarci e di regalare sui social frangenti del nostro quotidiano. Mai come in questi ultimi anni, la parola privacy si è svuotata e sembra aver perso importanza.

Eppure non è così. E, purtroppo, troppo spesso lo dimentichiamo.

Dimentichiamo che nei nostri smartphone, nei nostri PC riversiamo, letteralmente, la nostra vita attraverso internet: dalle foto ai documenti, dalle nostre abitudini ai dati più sensibili. Un mondo di informazioni (il nostro mondo!) che troppo spesso dimentichiamo di proteggere. Nonostante il concetto di cybersicurezza dovrebbe essere ormai chiaro alla maggior parte degli utenti dell’universo internet, lasciamo la porta della nostra casa semplicemente accostata, con tutti i rischi che ne conseguono.

Fuor di metafora, stiamo parlando di password: la chiave di accesso ai nostri appartamenti virtuali. La notizia (ahimè!) è che nonostante le raccomandazioni, le tante notizie di cronaca sulle violazioni dei dati sensibili, spesso con conseguenti perdite di denaro, le varie campagne di sensibilizzazioni, la password più usata nell’anno che sta per concludersi è, ancora una volta: 123456.

La lista è stata stilata da SplashData, fornitore leader di app e servizi per la sicurezza online da oltre 10, sulla base della loro ricerca sulle password più violate o ricercate su Internet.

Possibile che, alla fine del secondo decennio degli anni 2000, non ci si renda conto che una password debole equivale a lasciare aperta la propria casa ai malintenzionati?

Vorremmo non crederci ma, a leggere le prime cinque password più usate del 2019, la strada per una cybersicurezza consapevole è ancora lunga, a beneficio degli hacker di tutto il mondo.

  • 123456
  • 123456789
  • qwerty
  • password
  • 1234567

Cybersecurity? Ma di cosa stiamo parlando? Sistemi di riconoscimento biometrico per l’accesso ai dati, autenticazione a due fattori e algoritmi crittografici per la protezione delle informazioni? Tutto superfluo. L’importante è sapere contare almeno fino a sei!

Va bene, continuiamo così, facciamoci del male.
[Nanni Moretti]

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Redazione

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